50 anni di Verona 3

È proprio una bella età per raccontare una storia gloriosa. Un gruppo nato 50 anni fa, da persone con speranze, energia (e un po' di follia), che hanno creduto (e ci credono ancora) che si può sempre fare "del nostro meglio"!

50 anni di gruppo scout significano un sacco di cose.

  • Sono i km macinati sotto il sole e la pioggia, cantando, perché forse vale la regola di "chi canta prega due volte" o forse perché il cuore di chi canta batte come una batteria e rende ogni sentiero più lieve.
  • Sono le migliaia di litri d'acqua vevuti da borracce ammaccate.
  • Sono i metri e metri di cordino (sufficiente per fare il giro del mondo tre volte), usati per costruire e tenere ferme palafitte traballanti e che sfidano le leggi della fisica.
  • Sono gli strati di fango sotto gli scarponi, sulle calze, sulle gambe... e ci fermiamo qui.
  • Sono le gare di cucina vinte con pasta scotta e sughi fatti con "ingredienti naturali trovati nel bosco", che sanno lievemente di fumo... eppure, in quel momento, è il piatto più buono del mondo.
  • Sono le vesciche sulle mani dopo aver passato chissà quanto tempo a sfregare i legnetti sulla paglia, per poi decidere di cenare con pane in cassetta e tonno in scatoletta.
  • Sono i ritorni a casa dei nostri ragazzi, dopo le uscite o i campi, con i cerchietti sulla pelle per le zecchie, gli zaini bitorzoluti di cui temi l'apertura (perché chissà cosa può uscirne), ma anche gli occhi che brillano e i sorrisi stampati in visto; sono il loro "Mi sono divertito tantissimo" al nostro "E allora? Com'è andata?".
  • È la pioggia, che arriva puntuale ad ogni apertura di anno scout.
  • È l'intonare mille e più volte "Un bravo lupo" o "Caramba", con tonalità (e stonalità) diverse, da far tremare i monti intorno ai campi.
  • È la speranza dei capi, santi laici in camicia azzurra e pantaloncini (anche d'inverno, per pura coerenza ideologica), che spendono i loro weekend con i ragazzi, perché ci credono veramente all'idea di lasciare il mondo un pochino meglio di come l'hanno trovato.
  • Sono le partenze delle uscite stile Pechino Express, con una busta in mano e tante speranze... e tante preghiere di noi genitori.
  • Sono i genitori, che nonostante tante volte non comprendano a pieno le decisioni, si fidano e si affidano, e non mollano mai le mani dei nostri ragazzi e dei loro capi, perché è questo che fa un gruppo: crea una rete che sostiene.
  • Sono 50 anni di buon Gesù, che è luce sempre, per questo gruppo e per ognuno di noi.

E allora: buon compleanno Verona 3. Ti auguriamo altri 100 e più di questi anni, di canti a squarciagola, pasti affumicati, occhi luminosi, mani intrecciate e cuori pieni di speranza.

Auguri a voi... e a tutti noi!

 

Alcuni genitori.

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